10 CONSIGLI PER CONTRASTARE L’ADESCAMENTO ONLINE

Tra i vari pericoli in cui possono incappare i giovani internauti, uno dei più importanti e con conseguenze più gravi è sicuramente il trovarsi, dall’altra parte dello schermo, un adulto che finge di essere una persona diversa da quella che realmente è per poter avere materiale a sfondo sessuale dal bambino/adolescente o, nei casi più gravi, ottenere un rapporto sessuale da lui.

Questo è quello che viene definito ADESCAMENTO ONLINE in Italia, e GROOMING all’estero e coinvolge circa 1 adolescente su 10.

Com’è possibile che i ragazzi d’oggi, così esperti di nuove tecnologie, si facciano poi ingannare da un perfetto estraneo che conoscono sui social network?

Questo è pensabile per 2 ragioni:

  • I ragazzi, spesso, sottovalutano i pericoli del web ritenendo, per esempio, accettabile incontrare dal vivo una persona conosciuta online e non possiedono strategie efficaci per difendersi da eventuali malintenzionati su Internet, rivelando che per fidarsi di qualcuno sia sufficiente basarsi sul proprio istinto e sulle proprie sensazioni;
  • Gli adescatori sono molto convincenti e manipolatori: essi fingono di essere coetanei dei minori, di avere i loro stessi interessi e passioni (per questo passano molto del loro tempo ad informarsi sulle ultime tendenze degli adolescenti in fatto di musica, sport e abbigliamento).

Inoltre sono bravi a fare leva sul loro bisogno di attenzione, sul desiderio di apparire e sulla carenza di autostima tipici della fase adolescenziale: li ascoltano quando hanno bisogno di sfogarsi, fanno loro i complimenti. Di fronte a questo atteggiamento, gli adolescenti si sentono lusingati ed apprezzati, e questo li porta ad abbassare le proprie difese e ad accettare le richieste che si fanno gradualmente sempre più esplicite.

Dopo aver raggiunto lo scopo, ossia l’abuso sessuale, l’adescatore cercherà di avere il silenzio della vittima attraverso ricatti e pressioni psicologici, per esempio minacciandolo di mostrare i video ai genitori ed amici oppure di condividerlo su youtube.

Un altro elemento che permette la diffusione dell’ADESCAMENTO ONLINE sono i GENITORI, troppo spesso non in possesso di conoscenze necessarie per accompagnare i figli nell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e quindi ignari anche loro dei pericoli: quasi la metà dei genitori intervistati da Telefono Azzurro ed Eurispes ritiene, infatti, impossibile che il proprio figlio chattando possa entrare in contatto con un adescatore/pedofilo; il 47% ritiene impossibile che il proprio figlio veda su Internet immagini sessualmente esplicite e l’88,9% esclude che i propri figli possano spogliarsi e mettere proprie immagini e video online.

Quindi, cosa è possibile fare per contrastare questo fenomeno?

Ecco 10 consigli preziosi per i genitori:

  1. Acquisite una maggiore cultura informatica per poter conoscere meglio lo strumento che gli adescatori prediligono;
  2. Filtri o software di protezione per controllare l’uso che viene fatto di Internet. Può essere utile controllare periodicamente la “cronologia” dei siti web visitati;
  1. Con i bambini più piccoli, scrivete insieme una “carta delle regole di comportamento” da appendere accanto al computer sull’utilizzo sicuro di internet;
  2. Il computer utilizzato dai bambini più piccoli dovrebbe trovarsi in uno spazio comune all’interno della casa (in salotto e non in camera sua) in modo da rendere possibile una supervisione da parte di un adulto;
  3. Informatevi e interessatevi a cosa fanno i vostri figli online e promuovete un dialogo aperto e sincero rispetto al mondo di Internet. Assicuratevi che i vostri figli sappiano che le persone che incontrano online non sono sempre quelle che dicono di essere; dite loro di non vergognarsi a confidare eventuali “brutti incontri online”;
  4. Insegnate ai vostri figli a non fornire dati personali (nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici) che possono renderli facilmente individuabili e raggiungibili.
  5. Nel caso dell’invio di proprie foto o video, ricordate loro che una volta finiti online se ne può perdere il controllo.
  6. Insegnate ai vostri ragazzi a utilizzare correttamente le impostazioni sulla privacy dei vari social network e a ricorrere alle funzioni di blocco dei contatti che li infastidiscono online.
  7. Informate i vostri figli della possibilità di rivolgersi a Telefono Azzurro chiamando il numero 1.96.96, oppure anche via chat, accedendo al sito http://www.azzurro.it e cliccando su “ch@tt@ con Telefono Azzurro!”.
  8. Se tuo figlio ti confida di ricevere foto dal contenuto sessuale esplicito da un contatto online, o se riceve richieste sessuali in email o messaggistica, rivolgetevi alla polizia. Conservate tutta l’eventuale documentazione che mostrerete alla polizia.

 

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