STRATEGIE PER GESTIRE LA RABBIA

Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro; sei tu quello che si scotta.
(Buddha)

La rabbia fa parte delle emozioni con base innata. La sua funzione è quella di permettere all’individuo di adattarsi e sopravvivere all’ambiente. Nonostante spesso venga considerata come un’emozione prettamente negativa, in realtà la rabbia è molto importante poiché segnala la violazione dei propri diritti o la presenza di un ostacolo al raggiungimento dei propri obiettivi.

Alcune persone possono presentare, tuttavia, una disregolazione emotiva, cioè la difficoltà a modulare i propri stati emotivi, quindi anche la rabbia, e un’incapacità di comportarsi adeguatamente rispetto al contesto.

QUANDO LA RABBIA DIVENTA DISFUNZIONALE?

In generale si può parlare di rabbia disfunzionale o patologica quando la sua manifestazione crea sofferenza sia sul piano individuale che su quello interpersonale, oppure compromette le relazioni sociali e spinge a compiere azioni dannose verso persone o cose.

QUALI SONO LE STRATEGIE PER GESTIRE LA RABBIA DISFUNZIONALE?

  1. TIME-OUT= Prima di giungere al black-out cognitivo che fa perdere la testa ed agire irrazionalmente, fermati, prenditi una pausa. Questa pausa può essere fisica, allontanandoti dalla situazione, dal luogo o dalla persona che ti sta causando la rabbia, o mentale, contando fino a 10 e facendo dei respiri profondi per almeno 30 secondi. In questi minuti di lucidità pensa a quello che accadrebbe se sfogassi la rabbia come solitamente accade, a come questo tuo modo di fare sta compromettendo le tue relazioni con gli altri e ai sensi di colpa che proverai successivamente. Benjamin Franklin diceva: Ciò che inizia in rabbia finisce in vergogna.
  1. COMUNICAZIONE ASSERTIVA= Dopo che ti sei calmato vai dall’altra persona e comunica le ragione per cui ti sei innervosito. Essere assertivi significa farsi rispettare dagli altri esprimendo il proprio pensiero e le proprie emozioni in maniera adeguata. Sottolinea solo il comportamento che ti sembra errato senza attaccare la persona in toto. Meglio dire “il tuo comportamento mi fa arrabbiare” piuttosto che: “ tu mi fai arrabbiare”. William Blake: Ero arrabbiato con il mio amico. Glielo dissi e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico. Non ne parlai, e la rabbia aumentò.
  2. ATTIVITA’ FISICA= Lo sport e l’esercizio fisico sono considerati importanti per raggiungere un equilibrio psico-fisico. Gli esperti dicono che sono sufficienti 30 minuti 3 volte alla settimana per ottenere importanti benefici.
  3. PENSIERO SULLE SOLUZIONI: La maggior parte delle persone pensa “per problemi”, soprattutto mentre sperimenta emozioni negative come la rabbia. Sforzati di pensare per soluzioni invece che per problemi, cerca quali possano essere le soluzioni al problema che ha generato rabbia. Non fidarti del tuo giudizio quando sei arrabbiato. La rabbia ingrandisce e amplifica solo gli aspetti negativi di un problema, distorcendo una valutazione realistica.
  4. FRASI IN PRIMA PERSONA: inizia le frasi con “IO” per assumerti la responsabilità ed evitare la tendenza, troppo comune, di puntare il dito verso gli altri. Usa la prima persona singolare ogni volta che esprimi le tue ragioni e motivazioni.
  5. UMORISMO: utilizza sarcasmo ed umorismo per stemperare il clima di tensione.
  6. DIARIO DELLA RABBIA. Ogni volta che ti capita di perdere il controllo delle emozioni, scrivi cosa è accaduto: appunta esattamente cosa provi, cosa ha provocato la tua rabbia, dove ti trovi, con chi, come hai reagito e come ti sei sentito in seguito. Dopo qualche tempo che tieni il diario, dovresti iniziare a cercare punti in comune tra i vari episodi, per identificare persone, luoghi o cose che scatenano la tua rabbia.
  7. CONSULTO DI UNO PSICOLOGO= Se la rabbia ha preso il sopravvento al punto da interferire con la vita quotidiana o con la capacità di avere relazioni sane, chiedi aiuto ad un professionista. Uno psicologo può insegnarti tecniche di rilassamento, a sviluppare abilità emotive per far fronte alla rabbia e a comprendere le motivazioni per cui la provi in modo così forte ed ingestibile.

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...