10 REGOLE PER PROTEGGERE I BAMBINI DAL DIVORZIO

Negli Stati Uniti circa il 40-50% delle coppie finiscono con un divorzio e circa 1,5 milioni di bambini devono subire la separazione dei loro genitori.

La ricerca ha dimostrato che il divorzio può determinare nei figli rabbia, depressione, ansia, difficoltà scolastiche. Contemporaneamente, la ricerca sottolinea che molti bambini si adattano bene al divorzio dei genitori e continuano ad essere sereni anche dopo la separazione.

Per questo i genitori divorziati chiedono spesso: “Cosa dovremmo dire ai nostri figli? Come aiutare i nostri figli ad affrontare il divorzio?”. Si chiedono se ci siano delle strategie per ridurre al minimo gli effetti potenzialmente dannosi del divorzio.

Anche se i bambini sono unici, come lo sono le situazioni familiari, ci sono anche alcune linee guida da seguire:

  1. NON COLPEVOLIZZATEVI A VICENDA: Evitate di attribuire la colpa del divorzio a voi stessi o all’altro genitore. I figli devono continuare ad amare entrambi i genitori incondizionatamente. Se i genitori cominciano ad assegnare la colpa ad uno dei due, il bambino è probabile che senta più rabbia e risentimento verso quel genitore.
  2. NESSUN GIUDIZIO NEGATIVO SULL’ALTRO GENITORE: evitate di etichettare l’altro in termini negativi per quanto riguarda le caratteristiche, la personalità e la parentela. Non importa quanto possiate essere arrabbiati l’uno con l’altro, è meglio che il bambino non sia testimone di questa rabbia e negatività. Anche se è stato un singolo genitore a prendere la decisione, è importante che l’altro dimostri il rispetto di tale scelta al bambino e non attribuisca colpa e abbandono all’altro genitore. Ancora una volta, i bambini devono continuare ad idealizzare e rimanere connessi a ciascun genitore. Cognitivamente ed emotivamente, è difficile per i bambini farlo se un genitore lo sommerge di informazioni negative.
  3. CORRETTEZZA: quando due genitori sono coinvolti in un divorzio, è fondamentale che ciascuno sia corretto per quanto riguarda gli orari, i giorni festivi, i compleanni, ecc. La giustizia comprende anche le decisioni finanziarie, sanitarie e scolastiche. Più si tratterà il divorzio con giustizia e rispetto, meglio saranno i risultati per il bambino.
  4. CONSISTENZA E PREVEDIBILITÀ: il divorzio può essere una transizione importante per i bambini: a volte devono cambiare casa, scuola, amici e a volte perfino nazione. Il loro mondo può improvvisamente cominciare ad essere instabile e sconosciuto, e questo può causare ansia. La pressione finanziaria può anche cambiare la presenza quotidiana dei genitori per il figlio poiché necessitano di lavorare più ore durante il giorno. Maggiore è la coerenza e la prevedibilità in termini di casa, scuole, amicizie, ecc., più il bambino si sentirà al sicuro.
  5. OGNI BAMBINO È UNICO: siate consapevoli della fase di sviluppo che sta vivendo il bambino in quel momento e quindi delle sue necessità. Idealmente, i genitori dovrebbero essere flessibili quando si tratta di pianificare il divorzio e la nuova situazione di vita in base alla capacità di sviluppo di ogni bambino.
  6. LINGUAGGIO SEMPLICE E ADEGUATO: utilizzate parole adatte ai bambini e al loro sviluppo. A volte gli adulti hanno difficoltà a trovare le parole adeguate per spiegare in modo chiaro un argomento così complesso come il divorzio. In questi casi è importante la semplicità, l’empatia e la positività nel linguaggio.
  7. CO-GENITORIALITÀ COOPERATIVA: quando i genitori continuano a coinvolgersi a vicenda, a collaborare anche durante dopo il divorzio, i bambini stanno meglio. I conflitti, i disaccordi tra i genitori riguardanti gli orari del bambino, l’aspetto economico, le decisioni scolastiche e le situazioni di vita devono essere risolti rapidamente e in modo permanente affinché il bambino si adatti al divorzio. La ricerca dimostra che i divorzi ad alto conflitto hanno tipicamente l’impatto più grave sul bambino.
  8. SPIEGAZIONI POCO ALLA VOLTA: Spesso i genitori ritengono che basti parlano una o due volta per lungo tempo con i figli per spiegare loro quello che sta succedendo. In realtà è molto più utile spiegare e rispondere alle loro domande piano piano durante tutto il periodo di transizione in modo che per il bambino sia tutto più chiaro e si senta libero di poter chiarire ogni dubbio qualora ne avesse bisogno.
  9. ONESTA’ E TRASPARENZA: solitamente gli psicologi incoraggiano i genitori ad essere onesti e ad usare le parole separazione e divorzio (una volta che la decisione è stata presa). Se non usi queste parole e non spiegi cosa significa, i bambini saranno più probabilmente confusi e in ansia. I dettagli sul divorzio devono essere condivisi solo in modo appropriato e se necessario. Una consulenza con un professionista su quanto sia utile condividere potrebbe essere utile.
  10. VALIDAZIONE: non abbiate paura di elaborare e convalidare i sentimenti, anche quelli negativi. Gli adulti dovrebbero incoraggiare e validare le espressioni del bambino attraverso storie, disegni, lettere, giochi e conversazioni. La negazione non aiuta. Tuttavia, assicuratevi di offrire anche rassicurazione e speranza, poiché è importante comunicare con il bambino.

Anche se il divorzio potrebbe non essere facile per i bambini, seguire queste linee guida, può aiutare enormemente i figli ad adattarsi al meglio e vivere questo momento difficile con maggiore serenità.

 

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