COME IMPEDIRE CHE I NOSTRI FIGLI DIVENTINO DIPENDENTI DALLA TECNOLOGIA?

È difficile crederci, lo so, ma c’è stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui le persone non trascorrevano ore ed ore davanti allo schermo luminoso del cellulare o del computer. In metropolitana o in treno i pendolari leggevano il giornale, parlavano tra di loro, guardavano fuori dal finestrino. Gli strumenti tecnologici non ci seguivano per strada, a scuola, al lavoro, al ristorante, in vacanza.

Sembrano ormai situazioni obsolete, irreali. Ora con il cellulare possiamo chiamare, chattare, ascoltare la musica, giocare, fare shopping online, leggere i giornali, ecc.. Toglieteci tutto ma non il nostro smartphone!

Questa “passione” verso la tecnologia non riguarda, ovviamente, solo gli adulti ma anche bambini ed adolescenti che sempre di più vediamo presi con i loro cellulari, tablet o pc.

A questo punto, quindi, siamo obbligati a porci una domanda: la tecnologia ha migliorato o peggiorato lo sviluppo dei nostri bambini? Ha aumentato la complicità ed empatia dei bambini con gli altri o, al contrario, ha incrementato il loro isolamento?

Tra gli aspetti positivi, sicuramente, la tecnologia ha permesso l’accesso immediato ad un’infinita quantità di informazioni: in pochi secondi si è in grado di trovare informazioni che prima richiedevano ore o giorni per ricercarle su un libro.

Nonostante abbia avuto il merito di ampliare la nostra conoscenza del mondo, la tecnologia sta diventando il motivo principale di conflitto tra genitori e figli.

Il problema non si pone quando i bambini utilizzano la tecnologia come passatempo mantenendo una vita piena di hobby e passioni come lo sport, la musica o giornate con gli amici.

Ad altri bambini, invece, la tecnologia assorbe tutte le energie e hanno difficoltà a spegnere o a smettere di utilizzare il cellulare.

Per questi bambini, spesso, la tecnologia costituisce un modo per evitare un mondo frustrante in cui si muovono con difficoltà. Inserendo uno schermo luminoso davanti alla loro faccia, si può escludere il contatto e la comunicazione con gli altri. Purtroppo, più si sentono legati alla tecnologia, meno sono legati con le persone intorno a loro.

Se la tecnologia diventa l’attività principale del vostro bambino, se trascorre ore al giorno a giocare o navigare in rete col cellulare, tablet o pc sacrificando così le uscite con gli amici, se per mettere giù il cellulare bisogna sempre litigare, fate attenzione: è possibile che stia sviluppando una dipendenza per le tecnologie (in inglese TECH ADDICTION)

Come ogni dipendenza, più aumenta questa più decresce il funzionamento personale. I bambini diventano più impulsivi, lunatici e meno empatici. Inoltre più aumenta la loro voglia di tecnologia, più aumentano gli scontri con i genitori.

In particolare, i bambini con dipendenza dalla tecnologia soffrono con più frequenza di:

  • Isolamento sociale
  • scarse abilità sociali
  • instabilità dell’umore
  • problemi d’impulsività
  • Disturbi del sonno
  • Bassa autostima

QUALI SONO I METODI PER CONTRASTARE QUESTO FENOMENO?

Per prevenire o contrastare questa dipendenza è fondamentale che i genitori impongano limiti e regole chiare.

Assumere il ruolo di “guardiano della tecnologia” può rendere impopolari agli occhi del bambino, ma è fondamentale per evitare la tech addiction.

I tre errori più grandi che i genitori commettono quando si tratta di tecnologia sono:

  1. non imporre limiti sull’utilizzo della tecnologia
  2. non avere attività in famiglia sufficientemente interessanti nel momento in cui viene tolta la tecnologia al bambino.
  3. I genitori sono loro stessi dipendenti dalla tecnologia

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Di seguito, alcune raccomandazioni di base per i genitori con figli ossessionati dalla tecnologia. Naturalmente, ogni bambino è diverso; ciò che funziona per un bambino, può non essere utile per un altro. Potete considerare questo elenco un punto di partenza.

  1. Blackout della tecnologia

È FONDAMENTALE DEFINIRE DEI MOMENTI DELLA GIORNATA IN CUI NESSUNO IN CASA (GENITORI COMPRESI) UTILIZZA LA TECNOLOGIA. I cellulari, computer, iPad, ecc… tutto deve essere spento. Se volete che il vostro bambino sia meno dipendente dalla tecnologia, è necessario che siate voi i primi a dare il buon esempio. Il tempo libero dalla tecnologia può essere tranquillamente trascorso a leggere, parlare, giocare, cucinare, disegnare… qualsiasi cosa che sia creativa o sociale.

  1. Stabilire un tempo per la tecnologia

LA TECNOLOGIA HA BISOGNO DI LIMITI. Le famiglie devono stabilire quante ore i bambini possono dedicare alla tecnologia: fissare il tempo per fare i compiti, per giocare e per navigare su Internet. La pianificazione del tempo per la tecnologia, impostando linee guida chiare, contribuirà a limitare i litigi con i figli. Per esempio, quando si tratta di videogiochi, molti genitori possono concedere trenta minuti al giorno durante la settimana e due ore al giorno nel fine settimana.

  1. Gli spazi Tech

Quando possibile, tenete tutti gli strumenti tecnologici in uno spazio comune come il salotto, invece che in camera da letto del bambino. Stabilire luoghi comuni per usare pc e tablet permette di evitare che il vostro bambino sparisca per ore dietro una porta senza sapere cosa stia facendo davvero e per quanto tempo.

  1. Usare i filtri

Ci sono numerosi servizi on-line in grado di filtrare materiale inappropriato o violento. Questi servizi possono anche limitare l’accesso a Internet, programmando i tempi in cui Internet è disponibile e momenti in cui non lo è.

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